CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI:

2900 POSTI DISPONIBILI

Dei 2900 posti disponibili, solo 2425 dirigenti scolastici sono stati assunti come da decreto. Che fine hanno fatto gli altri 475 posti a disposizione? Proviamo a fare chiarezza in merito.

I vincitori del concorso per dirigenti scolastici sono stati assunti il 1° settembre 2018, in 2.425, come da decreto; è giallo però sulla cancellazione del corso-concorso per la cattiva scrittura della norma e sulla sorte del contenzioso pendente presso la Consulta, dei 440 dirigenti scolastici già assunti. L’Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori (ANIEF), presenterà al giudice, istanza di discussione urgente del ricorso, e chiede al Governo un emendamento per risolvere la questione dei ricorrenti 2011, rimasti esclusi dal corso sanatoria.

L’intenzione del Governo di modifica del bando, di cui al DDG n. 1259 del 23 novembre 2017 e al Regolamento n. 138 del 3 agosto 2017 – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 settembre 2017, n. 220 – è chiara nella lettura dell’articolo 10 del Decreto-Legge 14 dicembre 2018, n. 135 recante “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e perla pubblica amministrazione”: salta il corso-concorso per vincitori ed idonei nel limite del 20% dei posti banditi. Tuttavia, nella norma si continua a fare riferimento all’art. 29 del decreto legislativo 165/2009 che è stato modificato – si ricorda – dall’art. 1, comma 217 della legge 208/2015 con la previsione di quella formazione biennale che si vorrebbe eliminare, e che sarebbe il caso di cancellare esplicitamente.

Delusione c’è stata invece, per la mancata presentazione di un qualsiasi riferimento al contenzioso attivo, presso il tribunale amministrativo in merito al D.M. 449/15, laddove ha escluso i ricorrenti avverso il concorso del 2011 dalla frequentazione del precedente corso-concorso, che ha portato alla nomina di altri 440 dirigenti scolastici. La questione, con quattro ordinanze del Consiglio di Stato (3008-3011/17), è giunta in Corte Costituzionale iscritta a ruolo n. 173/17. Il Presidente del Consiglio ha chiesto e ottenuto il 5 novembre 2018 un rinvio dell’udienza pubblica (del 20 novembre 2018) che avrebbe dovuto scrutinare la legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 87 e 88 della legge 107/2015 in ragione di alcune soluzioni legislative che avrebbe predisposto nella legge di Bilancio.

La soluzione è semplice, ma necessariamente da attuare:

“Per le assunzioni relative ai dirigenti scolastici, sono disposte leseguenti determinazioni: è estesa anche agli aspiranti che hanno in corso un contenzioso avverso il decreto direttoriale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 13 luglio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4ª serie speciale, n. 56 del 15 luglio 2011, ovvero il decreto direttoriale n. 499 del 20 luglio 2015 perl’accesso al corso intensivo per accesso al ruolo di Dirigente scolastico ai sensi del comma 87 e ss., la partecipazione ad una nuova sessione speciale del corso intensivo di durata di 80 ore complessive di cui al comma 87 e ss. dell’art. 1 Legge 13 luglio2015 n. 107, da disciplinare con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Sono ammessi, altresì, tutti i soggetti non in quiescenza che, alla data di entrata in vigore della presente legge, abbiano svolto la funzione di dirigente scolastico per almeno un triennio a seguito diconferma degli incarichi di cui all’articolo 1-sexies del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43”.

Testi normativi

Art. 10 del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135

    • I candidati ammessi al corso conclusivo del corso-concorso bandito nel 2017 per il reclutamento dei dirigenti scolastici, sono dichiarati vincitori e assunti, secondo l’ordine della graduatoria di ammissione al corso, nel limite dei posti annualmente vacanti e disponibili, fatto salvo il regime autorizzatorio in materia di assunzioni di cui all’articolo 39, comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n° 449. Il periodo di formazione e prova, è regolamentato dall’articolo 29 del decreto.

Ci auguriamo che possa, la questione, risolversi nel più breve tempo possibile per dare modo ai futuri dirigenti scolastici che verranno assunti, di prendere parte al concorso nella situazione mentale migliore possibile.

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