LibriAmo Rubrica a cura di Enzo Longobardi
“Le 48 leggi del potere ” di Robert Greene

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Rubrica a cura di Enzo Longobardi
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Vi siete mai chiesti come conquistare e mantenere il potere? Robert Greene vi mostra quali sono le leggi che lo governano. Qualcuno è attratto dal potere ma, dopo averlo conquistato con grande abilità, lo perde per qualche errore imperdonabile. Altri, sulla strada del potere, si spingono oltre le proprie possibilità: vanno troppo avanti. Oppure, spesso, rimangono indietro e perdono perché osano troppo poco. E poi ci sono quelli che sanno cavalcare il potere e riescono a utilizzarlo senza sbagliare una mossa.

Pubblicato nel 1998 e riedito vent’anni dopo, “Le 48 leggi del potere” è un bestseller internazionale. Greene si propone un obiettivo ambizioso: svelare i segreti di quello che Talleyrand definiva “il magistrale gioco del potere”, un’arte sottile e impalpabile, ma dagli effetti concreti e, a volte, devastanti.
“In generale, la sensazione di non esercitare alcun potere sulle persone e sugli eventi ci risulta insopportabile. Quando ci sentiamo impotenti, siamo anche infelici. Nessuno vuole ridurre il proprio potere; tutti desideriamo accrescerlo.”Queste le prime parole dell’autore nella prefazione che fa della storia la migliore maestra per il lettore; le esperienze vissute da guerrieri, leader e adulatori del passato diventano esempi di osservanza o trasgressione di tutte le 48 leggi che hanno contribuito a creare, esaltare o distruggere il potere di tali personaggi.
Il lettore potrà imparare da figure come P.T. Barnum, impresario di spettacoli del XIX secolo, il quale diventò famoso mettendo in pratica azioni brillanti e geniali che l’autore trova perfette come esempi di applicazione della legge n. 6 :“ Attirate l’attenzione a qualunque costo”. Oppure, potrà imparare anche dalla regina Elisabetta I, che mise in pratica la legge n. 20, “Non prendete posizione”, e riuscì a vivere la sua vita come meglio credeva, tenendo il governo per un periodo sereno e culturalmente fertile.
O ancora imparare come la trasgressione della legge n. 11, “ Rendete le persone dipendenti”, costò cara al conte di Carmagnola, condottiero eroico e di successo, il quale però fece l’errore di non rendersi insostituibile, provocando la sua stessa morte. Le 48 leggi del potere: disincantato, apparentemente amorale e cinico ma assolutamente realistico e denso di indicazioni

L’ autore
Robert Greene è autore e oratore noto per il contenuto su strategia, seduzione e potere. Laureato in Studi classici all’Università della California, ha anche scritto il best seller “The Art of Seduction” (2001) e ha pubblicato più di 30 libri.

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