RESPONSABILITÁ DEGLI INSEGNANTI DURANTE I VIAGGI D’ISTRUZIONE

RESPONSABILITÁ DEGLI INSEGNANTI DURANTE I VIAGGI D’ISTRUZIONE

Le gite scolastiche sono un momento di aggregazione e di interesse culturale per l’intera classe, ma quali sono le responsabilità per i docenti accompagnatori? Ci sono numerose responsabilità.
Chi si assume l’onere e la responsabilità di accompagnare gli studenti alle visite di istruzione sa che avrà a suo carico la tutela di essi.
Durante le gite all’esterno gli studenti più indisciplinati e temerari possono mettere a rischio la loro stessa incolumità e quella degli altri compagni.

Gite scolastiche e responsabilità dei docenti


Una recente sentenza della Corte di Cassazione (con la sentenza n. 1769/2012) sancisce che sugli accompagnatori grava un obbligo di diligenza preventivo, e tale obbligo impone loro preliminarmente l’onere di reperire delle strutture alberghiere il più possibilmente sicure.
A questo punto, viste le enormi responsabilità per i docenti, ci chiediamo se veramente vale la pena di accompagnare gli studenti alle gite scolastiche, va anche aggiunto che per gli accompagnatori non è previsto nessun compenso.

Decreto

“L’effettuazione di viaggi di istruzione e visite guidate deve tenere conto dei criteri definiti dal Collegio dei docenti in sede di programmazione dell’azione educativa (cfr. art. 7, D.lgs. n. 297/1994), e dal Consiglio di istituto o di circolo nell’ambito dell’organizzazione e programmazione della vita e dell’attività della scuola (cfr. art. 10, comma 3, lettera e), D.lgs. n. 297/1994).
A decorrere dal 1° settembre 2000, il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”, emanato con il D.P.R. 275/1999, ha configurato la completa autonomia delle scuole anche in tale settore; pertanto, la previgente normativa in materia (a titolo esemplificativo, si citano: C.M. n. 291 – 14/10/1992; D.lgs n. 111 – 17/03/1995; C.M. n. 623 – 02/10/1996; C.M. n. 181 – 17/03/1997; D.P.C.M. n. 349 – 23/07/1999), costituisce opportuno riferimento per orientamenti e suggerimenti operativi, ma non riveste più carattere prescrittivo.”

1 commento

  1. In realtà il problema dei viaggi d’istruzione (gite scolastiche) è ancora più esteso. Gli aspetti da valutare spaziano dalla qualificazione degli addetti e degli insegnanti, in materia di sicurezza sul lavoro, alla qualificazione degli autisti e delle ditte di trasporto che mettono a disposizione i veicoli, nonchè sulle procedure che precedono la gita (riunioni informative) e la redazione di un piano di sicurezza per lo suo svolgimento. Tutt’altro che formale, in particolare quest’ultimo documento è uno strumento di valutazione preliminare al viaggio nonché deve essere oggetto di discussione nel corso della riunione preliminare, non limitandosi ad una disamina bibliografica dei rischi possibili ma ad una attenta valutazione di quelli reali potenzialmente presenti nel corso delle attività.

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