Scuola Digitale: Miur stanzia 3,7 milioni per le aree a rischio

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Anche il Miur riconosce l’importanza della scuola digitale e a Gennaio 2019 stanzia 2,1 milione di Euro per le aree a rischio.
Oggi riconferma quanto sia indispensabile il ruolo del digitale nelle scuole italiane, assegnando altri 1,6 milioni di Euro alle scuole in difficoltà.

Scuola Digitale, strumento fondamentale per combattere l’abbandono scolastico

Il Miur ha individuato più di 60 scuole italiane a rischio abbandono alle quali saranno stanziati più di 3 milioni di Euro per la creazione di laboratori e la formazione del personale scolastico alla didattica innovativa..

“La Didattica digitale può essere un’alleata per le scuole che si trovano in contesti difficili e in aree a rischio. Per questo abbiamo deciso di dotare le scuole con più alti indici di disagio di laboratori didattici innovativi. Nessuno nella nostra scuola deve rimanere indietro. Siamo tuttavia consapevoli che la tecnologia da sola non basta: occorre accompagnarla con un rinnovamento, in chiave tecnologica e digitale, delle metodologie e degli approcci didattici. Spazio a soluzioni tecnologiche innovative per l’utilizzo della realtà virtuale e aumentata nella didattica, della robotica educativa, del pensiero computazionale, della stampa 3D.”

L’affermazione del Ministro Marco Bussetti spiega perfettamente i motivi di tale stanziamento. Il Miur crede fortemente che una scuola a base digitale possa esercitare maggiore attrazione sui ragazzi, invogliando gli alunni a frequentare con piacere le lezioni.

Per questo motivo sono state scelte le scuole che agiscono nei contesti più difficili. I complessi destinatari del finanziamento sono, infatti, state individuate attraverso una particolare classifica che prende in considerazione il tasso di abbandono, lo status socio-economico delle famiglie di origine rilevato dall’Invalsi, il tasso di deprivazione territoriale Istat e il disagio di apprendimento.

Sono 106 gli istituti per ora selezionati e si trovano in tutta Italia: 35 al nord, 38 al centro e 33 al sud.

Nuovi laboratori digitali e formazione del personale docente

“È ormai un dato certo – afferma il sottosegretario Salvatore Giuliano – che termini come ‘aula’ o ‘classe’ non sono più sufficienti da soli a definire un contesto adeguato per la didattica. Il presente e il futuro della scuola sono spazi di apprendimento misti, capaci di favorire un apprendimento interdisciplinare, flessibile, multifunzionale e connesso indissolubilmente con l’utilizzo della tecnologia e di risorse digitali basate sulla realtà virtuale e aumentata. Dobbiamo rilanciare il Piano nazionale per la Scuola Digitale, migliorarlo e orientarne al meglio gli investimenti”.

I nuovi stanziamenti sovvenzioneranno, infatti, la creazione di nuovi laboratori digitali e un percorso di formazione digitale degli insegnanti. Ad ogni scuola la delibera assicura un tesoretto di 35 mila euro da destinare alla realizzazione di laboratori attrezzati con tecnologie utili alla didattica.

Saranno introdotti strumenti tecnologici innovativi come il registro elettronico e la lavagna didattica multimediale. Dispositivi che prevedono la formazione del personale docente volta all’uso migliore di tali tecnologie.

Anche Uniscientia crede molto nella cultura tecnlogica ed è per questo che promuove i percorsi di formazione informatica EIPASS dai principi ai livelli più avanzati.

Maria Salette Porzio

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